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domenica 20 luglio 2014

LE BUGIE NON HANNO BELLEZZA





Le bugie non hanno bellezza
e la magia del dolore le rende vane,
sono colori che sbiadiscono i rimpianti
storie di equilibrismi, di metafore,
inutili orpelli dell'essenziale.


Non ricordiamo mai chi siamo
nell'inutile silenzio dell'ovvio.


Quando stanco mi fermo
le osservo con più distacco,
con un odio che sa di retorica
la stessa vana gloria del mendace.




SENZA CHIEDERSI IL PERCHE'





Pregavo anch'io con te Signore
nel silenzio degli ulivi,
tra la nebbia e la luna appesa
al cielo di Gerusalemme.
Ho seguito le tue orme
nel buio della mia notte,
era spoglia la mia anima
affannato il mio respiro.

Quelle spine del tuo capo
quei lembi della tua carne
- parlano -
ma le orecchie sono dure.

Tra il dolore degli insulti
e i colpi della negazione,
accogli il mio sguardo
e mi rivesti di te.

Risuonano le tue parole
e nel silenzio ti contemplo
senza chiedermi il perché.




lunedì 21 aprile 2014

E’ BUIA QUESTA SERA

Notti insonni
agitano i sogni
e un cherubino sbadiglia

MI CHIAMA FIGLIO

Passi lenti sul vialetto ciottoloso!
Ferma sotto gli aghi di un pino
ne ammira il ramo.

IN BIANCO E NERO


Rivedo in un film muto
essenze di linguaggio.

Pescatori assopiti sul molo
contemplano la risacca,
è festa di aquiloni
nella spiaggia settembrina,
una madre canta una nenia
nel sabato che si avvicina.

Rotolano i sassi
sulle cime colorate dalle foglie.

La tenebra assale il giorno
ed il sole scompare,
è quiete,
tutto sembra lieve
come il volo di un' aquila reale.

Si colorano adesso quelle trame
sul finire del secolo moderno,
un nuovo film si gira.

Non ascoltiamo più l'eco
né cantilene di antica memoria,
siamo silenzi senz'anima
dimentichi della nostra storia.




domenica 20 aprile 2014

PIOVE SUI RICORDI

Piove sulle antiche strade
sui sentieri del faggio
tra aranci e limoni,
piove...
sugli aquiloni spettinati dal vento,
sull’erba gramigna
che cresce in ogni tempo.
Piove sui ricordi, sulle vecchie stagioni,
su estasi di foglie che non hanno colori,
sulla barba di un vecchio dipinta di bianco
che ama con rabbia e grida il suo canto.
Piove...
sui tristi destini di rughe disegnate,
sugli aghi dei pini, su lettere mai nate;
sui tortuosi ruscelli che vanno a riposare
nel seno di un fiume dove galleggia il mare.
E così si adorna la buona memoria
di veglie, di campi, di gente che suona.
Mi trovo germoglio tra papaveri e rose
ricordando quel tempo, quelle sere festose.
Son piccole gocce di pioggia sottile
questi cari ricordi duri a morire.







BIBLIOTECA

Negli scaffali polverosi
stupito un libro
recita una rima;
attorno pagine ingiallite
attente ascoltano,
mentre una nuvola d'acaro ricama.
Versi sapienti!
Bellezza e onore
spalancano gli occhi alle persone.
- Suggestione di antica poesia - .
Mentre lingua si dipana
e cerca,  ama, ma...
è solitaria!
Nell'incontro di anime inquiete vaga
lasciando la sua traccia.
Riposti e tutti attenti
sconosciuti versi
di poeti profondi ed incompresi
somigliano a liturgie dei sensi.





venerdì 18 aprile 2014